AdS e gioco d’azzardo patologico

Nel Foglio Informativo 2/2013 Chiara Viola della Rete AdS di Pavia presenta una sintesi di quanto emerso sul rapporto tra AdS e gioco d’azzardo patologico in un incontro di approfondimento sul tema.

Venerdì 8 novembre 2013 presso lo Sportello AdS di Pavia si è tenuto un incontro di approfondimento che ha aperto una finestra su una realtà sotto gli occhi di tutti ma ancora poco conosciuta nelle sue implicazioni economiche, politiche e sociali.

Un problema anche di legalità...
Simone Satta, giovane portavoce di 'Libera' a Pavia e coautore del libro "Pizza Sangue e Videopoker" ha raccontato come lo Stato Italiano, fino a qualche decennio fa proibizionista nei confronti del gioco d'azzardo, si sia orientato per motivi di cassa a permetterlo, dando luogo ad un'esplosione del fenomeno e ad un fortissimo interessamento delle mafie, che hanno così espanso le proprie attività dall'ambito dell'azzardo illegale a quello legale. Per quantificare il fnomeno, è emerso come la 'ndrangheta, specificamente sul nostro territorio provinciale e in particolare a partire da Vigevano con il clan Valle, stia occupando questo terreno: sia sul versante imprenditoriale legale che ben si presta ad essere la "lavanderia" per riciclaggio di soldi sporchi (Sale Bingo, noleggio videogiochi, slot, ecc), sia introducendo in esso ampie componenti di illegalità, sia infiltrandosi nelle pieghe della dipendenza, utilizzata per adescare persone in difficoltà, bisognose di soldi, che diventano vittime dell'usura ed anche nuova manodopera criminale schiavizzata. Per dare contezza del fenomeno, se in Italia si spendono circa 1.260 € procapite - neonati compresi - per "tentare la fortuna", in provincia di Pavia la spesa è di 2.954 euro!

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Nel Foglio Informativo 2/2013:

  • Editoriale: Parte il monitoraggio sulle Linee Guida regionali di Chiarella Gariboldi, Assunta Peluso e Lino Lacagnina
  • AdS e gioco d'azzardo patologico di Chiara Viola, Rete AdS Pavia
  • Una delle nostre reti... Varese
  • Incontriamo un Volontario della Rete di Varese, Silvia
  • Cosa c'è stato... cosa ci sarà

La rete AdS incontra i Giudici del tribunale di Pavia

Rete AdS e giudici: per un efficace sistema di protezione giuridica integrato

L'incontro ha come obiettivo l'illustrazione dei risultati del Progetto AdS in provincia di Pavia, le prospettive di intervento della Rete AdS all'interno del tavolo provinciale sulla protezione giuridica coordinato dalla ASL e la richiesta di avvio di una collaborazione tra rete AdS e Tribunale di Pavia che ha accorpato le ex sedi periferiche di Vigevano e Voghera.

Nasce lo sportello AdS di Voghera

In forza dell'accordo di convenzione tra rete AdS e Piano di Zona, il Progetto AdS riesce ad avviare anche il terzo ed ultimo sportello previsto in provincia dal progetto, dopo quelli di Pavia e Vigevano. Lo sportello, che si configura come un servizio di orientamento e di accompagnamento, è attivo il martedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00 presso la sede dei servizi sociali del Comune di Voghera, via F.lli Rosselli e può contattato telefonicamente al numero 0383/3336479.

Lo Sportello AdS di Voghera completa il quadro degli Sportelli previsti dal Progetto AdS per la Provincia di Pavia che si è concluso il 31.12.2012.

Lo sportello è attivo il martedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00 presso la sede dei servizi sociali del Comune di Voghera, via F.lli Rosselli. Può contare sulla presenza di un'assistente sociale con funzioni di orientamento e di personale della Rete AdS a sostegno e può essere contattato telefonicamente al numero 0383/3336479.

Lo Sportello AdS si configura pertanto come un servizio di orientamento e di accompagnamento che ha il compito di aiutare le persone non più in grado di provvedere a se stesse, i loro familiari e le associazioni di volontariato, a conoscere la nuova figura dell'amministratore di sostegno ed eventualmente ad accompagnare le persone che abbiano un evidente bisogno di tutela giuridica a dotarsi di tale strumento.

Le persone in difficoltà, i loro famigliari, le loro associazioni di riferimento avranno così a disposizione un punto di riferimento per essere aiutate a capire se e quando è effettivamente necessario far ricorso a questo strumento di protezione giuridica, che è stato appositamentecreato per tutelare con la minor limitazione possibile della capacità d'agire le persone prive del tutto o in parte della capacità di provvedere a se stesse, anche in via temporanea. 

Il servizio si propone inoltre come strumento attuativo per una corretta applicazione della Legge 6/2004 che ha in un certo senso rivoluzionato la protezione giuridica delle persone fragili, ridimensionando il ruolo e la funzione dell'interdizione e della cura, introducendo unostrumento molto più praticabile e flessibile per proteggere i cittadini non in grado di provvedere a se stessi e più esposti al rischio di gravi pregiudizi, discriminazioni e abusi, attraverso il sostegno di una persona vicina, motivata e interessata a promuovere i suoi diritti e la sua dignità.

Sportello Ads di Voghera

Sede: Servizi Sociali del Comune di Voghera, via F.lli Rossell
Telefono 0383 3336479

Apertura: Giorni: Ogni Martedì Pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00

Al via il tavolo istituzionale di progetto

Il 6 febbraio 2013 si è insediato in modo ufficiale presso l'ASL di Pavia il Tavolo Istituzionale per il governo del protocollo d'azione siglato tra ASL, provincia di Pavia, Ambiti territoriali, Rete AdS e Ordine dei Medici. Nel suo primo incontro, si è convenuto che il Tavolo Istituzionale di Progetto si impegnerà a coordinare le attività istituzionali e volontarie dei sottoscrittori, monitorare il lavoro del Progetto AdS Pavia, di definire le linee guida in tema di Amministratore di Sostegno nel territorio provinciale, a seguito della DGR N° IX / 4696 del 16/01/2013 (presa d'atto dello "Stato di attuazione delle politiche regionali a chiusura della IX legislatura - Sistema di protezione giuridica delle persone fragili"). In allegato l'intervento della Rete Ads al Tavolo.

Il 6 febbraio 2013 si è insediato in modo ufficiale presso l'ASL di Pavia il Tavolo Istituzionale per il governo del protocollo d'azione siglato tra ASL, provincia di Pavia, Ambiti territoriali, Rete AdS e Ordine dei Medici.

La costituzione del Tavolo è stata definita all'interno del Protocollo d'azione interistuzionale per la realizzazione di un sistema integrato di protezione giuridica delle persone fragili, rinnovato fino al 20015.

Il "Protocollo d'azione interistituzionale sulla disabilità per la realizzazione di un sistema integrato di protezione giuridica delle persone fragili", formalizza le attività in merito alla gestione delle Amministrazioni di Sostegno (AdS) e permette all'ASL di Pavia, per mezzo del suo "Ufficio di Protezione Giuridica delle persone prive di autonomia o incapaci di provvedere ai propri interessi" (U.P.G. - istituito con deliberazione n. 142/Dg del 16 giugno 2008), di svolgere la sua funzione di regia interistituzionale in merito alle AdS.

All'articolo 2 del Protocollo si dichiara che "Al fine di promuovere e concorrere alla realizzazione di un sistema integrato di protezione giuridica, in accordo con le strategie adottate dal progetto e con quanto stabilito nel presente protocollo, è stato costituito un Tavolo Istituzionale, composto dai sottoscrittori dello stesso, allargato agli stakeholders di riferimento, con il compito di:

  • curare la realizzazione del presente protocollo, confrontando e coordinando tra loro le attività istituzionali e volontarie dei sottoscrittori;
  • definire le linee guida in tema di Amministratore di Sostegno nel territorio provinciale;
  • coordinare la diffusione del materiale di informazione;
  • garantire una corretta e costante diffusione dell'Opportunità della protezione giuridica delle persone fragili;
  • implementare incontri di sensibilizzazione rivolti all'intera cittadinanza per promuovere e diffondere la cultura e l'opportunità dell'amministratore di sostegno;
  • organizzare eventi informativi e formativi (seminari, incontri, convegni) rivolti a volontari, operatori, cittadini, associazioni e familiari;
  • promuovere i contatti con i Giudici tutelari dei Tribunali della provincia di Pavia sul progetto ed aggiornarli costantemente sulle attività proposte;
  • curare le relazioni istituzionali;
  • promuovere contatti ed incontri con gli ambiti distrettuali, per il tramite degli Uffici di Piano;
  • monitorare l'andamento del progetto AdS di Pavia."

Nel suo primo incontro, si è convenuto che il Tavolo Istituzionale di Progetto si impegnerà acoordinare le attività istituzionali e volontarie dei sottoscrittori, monitorare il lavoro del Progetto AdS Pavia, di definire le linee guida in tema di Amministratore di Sostegno nel territorio provinciale, a seguito della DGR N° IX / 4696 del 16/01/2013 (presa d'atto dello "Stato di attuazione delle politiche regionali a chiusura della IX legislatura - Sistema di protezione giuridica delle persone fragili").

La nuova DGR N° IX / 4696 del 16/01/2013 ribadisce, tra le altre cose, l'opportunità di:

  • attivare e agevolare i contatti con i Giudici tutelari e gli ambiti distrettuali;
  • favorire la realizzazione di un elenco provinciale degli amministratori di sostegno, riferito al territorio provinciale di competenza, opportunamente regolamentato e dotato di una sezione per volontari (inclusi i professionisti) ed una per le associazioni che si occupano di AdS, composto da soggetti
    disponibili ad assumere la funzione di AdS, al fine di agevolare l'azione dei giudici tutelari.

Il progetto Ads tra gli obiettivi dell’Asl

Anche per il 2013, l’azione del Progetto ADS per la Provincia di Pavia rientra tra gli obiettivi strategici previsti dalla ASL di Pavia nel Documento di Programmazione e Coordinamento dei Servizi Sanitari e Socio sanitari pubblicato sul sito ASL. Prenderà così corpo l’estensione a tutti gli Ambiti Territoriali del “Protocollo d’azione interistituzionale per la realizzazione di un sistema integrato di protezione giuridica delle persone fragili” che prevede il consolidamento dell’azione di promozione del “Progetto Ads Pavia” in linea con le Linee Guida di regione Lombardia emanate con dgr 4696/2013.

Anche per il 2013, l'azione del Progetto ADS per la Provincia di Pavia rientra tra gli obiettivi strategici previsti dalla ASL di Pavia nel Documento di Programmazione e Coordinamento dei Servizi Sanitari e Socio sanitari pubblicato sul sito ASL-

In particolare, a pag 39 del Documento si legge: "Nel 2012 è stata estesa a tutti gli Ambiti Territoriali la sottoscrizione del "Protocollo d'azione interistituzionale sulla disabilità per la realizzazione di un sistema integrato di protezione giuridica delle persone fragili". Continua quindi l'azione di promozione e l'attività di protezione giuridica del "Progetto Ads Pavia" che prevede l'attivazione di tre sportelli (Pavia, Voghera, Vigevano) sul territorio provinciale con compiti di orientamento, consulenza e supporto alle famiglie e ai cittadini, che intendano attivare l'Amministrazione di Sostegno come forma di tutela giuridica, laddove ne emerga il bisogno".


Nel 2013, quindi prenderà corpo l'estensione a tutti gli Ambiti Territoriali del "Protocollo d'azione interistituzionale per la realizzazione di un sistema integrato di protezione giuridica delle persone fragili" che prevede il consolidamento dell'azione di promozione del "Progetto Ads Pavia" in linea con le Linee Guida di regione Lombardia emanate con dgr 4696/2013.

 

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